Gruppi Operativi / Modellazione numerica

I fenomeni naturali sono descritti dagli scienziati attraverso modelli matematici, che permettono di prevedere i comportamenti futuri di un sistema. Un esempio classico è il principio di azione e reazione. Quando le equazioni sono troppo complesse per una soluzione diretta, si usano modelli numerici, come il metodo degli elementi finiti, che consentono di approssimare la soluzione. La subsidenza, fenomeno legato alla deformazione della superficie libera, è regolata dalle stesse equazioni che descrivono un corpo in equilibrio. La variazione della pressione del fluido interstiziale provoca la deformazione del mezzo, descrivibile con leggi costitutive come quella lineare elastica.

La previsione modellistica può essere più o meno affidabile, rendendo fondamentale quantificarne l’incertezza. Ad esempio, nello studio della subsidenza nel delta del Po tramite un modello numerico, il risultato di abbassamento della superficie terrestre dipende dai dati di input, come geologia e litologia del sottosuolo. Ulteriore incertezza deriva dalla semplificazione dei sistemi complessi nel modello stesso. Infine, anche le osservazioni utilizzate per calibrazione e validazione introducono errore. Complessivamente, la predizione finale riflette l’incertezza combinata di dati, schematizzazione e misurazioni, evidenziando la necessità di un’analisi probabilistica per interpretarla correttamente.

Modellazione numerica

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